2° Trofeo 2006

Valerio Checchi nel Trofeo Skiroll Villa Celiera

 PESCARA 13 settembre – Malgrado diverse concomitanze, sono stati una settantina i partenti della seconda edizione della gara promozionale denominata “2°Trofeo Skiroll Villa Celiera”,  dedicata in  questa  occasione alla memoria del sindaco Vincenzo Di Luzio deceduto il 15 giugno scorso. Meritato tributo per un appassionato di sport in una manifestazione alla quale aveva dato il pieno appoggio l’anno scorso quando lo sci club Villa Celiera aveva organizzato questa gara come momento di confronto estivo, in  questa piccola località della montagna abruzzese, ai tanti fondisti del Centro sud che sta rilanciando in tante località la vocazione dello sci nordico. In questo caso la neve è stata sostituita dalla strada che da Passo Cordone frazione di Loreto Aprutino porta proprio a Villa Celiera: un percorso misto di 14 km per seniores e master, e ridotto a 5 per le altre categorie e che ha richiamato atleti non solo dell’Abruzzo e del Molise (L’Aquila, Castel del Monte, Pescocostanzo,Campitello Matese, Campobasso, Isernia,), ma anche da Belluno, Treviso, Milano, Siena (nelle foto il vittorioso arrivo di Valerio Checchi).

Scontata la maggior affluenza da Pescocostanzo la cui Polisportiva, quinta a livello nazionale come “attività giovanile”, allinea un atleta, Domenico Sciullo, primo classificato della categoria juniores/aspiranti, che quest’anno è stato convocato nella  “Leva Giovanile”, primo passo sulla strada delle squadre nazionali. Giovani talenti stanno dunque tornando a crescere anche da queste parti, grazie ad allenatori e istruttori nazionali come Alfredo Cocco e Alessio Giancola. Quest’ultimo ha rinunciato addirittura a giustificate ambizioni nel campionato italiano in salita a skating organizzato a Pejo dal G.S. Caleppiovinil del quale è il più quotato portacolori. Considerando come sono andate le cose nella gara trentina e la sua indiscussa versatilità, avrebbe potuto certamente contendere il podio a due ex azzurri di prestigio come Kostner e Carrara che sono finiti alle spalle di Alfio Di Gregorio che ha aggiunto un nuovo tricolore ai 40 e passa già immagazzinati.

 Qui Giancola  (che vediamo all’arrivo) ha lottato spalla a spalla per oltre due terzi del percorso con Valerio Checchi, staccandosi solo quando il campione Italiano della 15 km di fondo, che ha partecipato anche alle Olimpiadi di Torino 2006, ha sferrato l’attacco decisivo sul tratto più duro della salita conclusiva, quando lo sforzo  ha cominciato a farsi sentire.. Una bella gara quella fra l’azzurro di Subiaco, tesserato per le Fiamme Gialle, e questo falegname che si allena nel tempo libero, cimentandosi ugualmente ad alto livello tanto nello skiroll che nel fondo.

 Chiaro che contro Checchi, reduce da un raduno a Otranto con i compagni della  nazionale Moriggl, Clara e Santus, e seguito dal tifo dei compaesani e dei genitori, Giancola potesse buttare nella lotta solo il cuore e lo spirito dell’amatore contro le qualità tecniche e organiche del professionista, ma per il pubblico è stato ugualmente appassionante vederli procedere spalla a spalla per diversi chilometri finché la maggior assuefazione alla fatica ha fatto la differenza. Davide contro Golia, ma in questa occasione ha vinto il gigante che ha poi reso merito al grande amico e avversario, mentre al terzo posto si è classificato Antonio Boccia (foto a destra). Il quale, come Germana Di Padova (foto a sinistra), prima arrivata fra le donne, è sceso in gara con i colori del Gruppo Sportivo Forestale. Che è uno dei più forti in assoluto: ulteriore conferma dell’importanza che questa gara  può assumere in futuro.

Sulla stessa distanza erano impegnati anche i Master e, se contro il più esperto Daniele Coppi (nella foto), maestro di sci al Monte Amiata, c’era ben poco da fare, c’è stata invece battaglia grossa per gli altri due gradini del podio fra Remo Di Giacomo e Armando Galli. L’ha spuntala di misura l’avvocato con studio a Chieti e Pescara che evidentemente sta allenandosi per far bella figura al Trofeo Sportful del 1° ottobre, che sui duri tornanti del Passo di Croce d’Aune mette a confronto fondisti e skirollisti. Con i primi a prevalere, considerando che stanno raggiungendo l a forma per l’ormai imminente avvio della stagione agonistica, mentre gli specialisti avviano si a concludere la propria, con le energie ormai al lumicino dopo 3 prove di Coppa del Mondo e gli Europei, che corrispondono ad altrettante trasferte  dispendiose non solo sul piano fisico, e tante prove di campionato italiano e di Coppa Italia.

Questa gara per gli “orsetti marsicani” tesserati per il Caleppiovinil costituisce non solo una specie di campionato sociale, ma anche un metro di misura fra fondisti del Centro sud e campioni olimpici e mondiali non solo italiani, con distacchi destinati a dilatarsi ben al di sopra di quelli registrati in questa gara di Villa Celiera dove il solo big era un azzurro che sta mirando alle stesse posizioni di vertice ma non le ha ancora potute raggiungere. Ci sarebbe una possibilità non certo remota di smarrirsi per strada se dovessero  incappare in una di quelle giornate di maltempo abituali in questa stagione e per questa gara, e se non sapranno dosare le proprie forze valutandole in proporzione inversa all’ambizione di farsi valere. Si può anche perdere la trebisonda.

 Per buona fortuna, come già ebbi modo di scrivere in altra occasione, non corrono più il rischio di arresto dopo la depenalizzazione del reato di vagabondaggio. Diversamente, con i cumuli di pena assemblati in tante stagioni di sport agonistico che hanno visto ingrigire i capelli e, per  qualcuno, crescere la fascia del benessere,  sarebbero stati cavoli tanto amari da dover ricorrere agli artifizi legali del buon Di Giacomo (foto a sinistra, in terza posizione). Sempre che, dopo la sfaticata, avesse ancora fiato per parlare  e lucidità per connettere. Ma lui la scusa ormai l’ha sempre pronta da qualche mese a questa parte: la figlioletta che non lo fa dormire. Povera innocente …..

La classifica

Master (Km 14)
1 – Coppi Daniele (Sci Club Amiata)                                                        45:11.0
2 – Di Giacomo Remo (Sci Club Caleppiovingl)                                         50:37.9
3- Galli Armando (Sci Club Caleppiovinil)                                                 50:48.3

Senior (Km 14)
1 – Checchi Valerio (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle)                                37:11.9
2 – Giancola Alessio (Caleppiovinil)                                                       39:04.4
3 – Boccia Antonio (Gruppo forestale dello Stato Auronzo – Belluno)           42:12.7
4 – Sassano Antonio (Sci Club Campitello Matese)                                   43:47.9

Juniores/Aspiranti (Km 5)
1 – Sciullo Domenico (U.S.Pescocostanzo)                                               16:13.7
2 – Sciullo Domenico Alessio (U.S.Pescocostanzo)                                     16:23.8
3 – Giuliani Giovanni (Sci Club Castel del Monte)                                      17:41.9
4 – Di Giovanni Cesare (U.S.Pescocostanzo)                                            18:02.2

Allievi/Ragazzi (Km 5)
1 – Le Donne Vittorio (U.S.Pescocostanzo)                                                 17:46.0
2 – Di Giovanni Matteo (U.S.Pescocostanzo)                                              21:01.9
3 – D’Eramo Giacomo (U.S.Pescocostanzo)                                                 25:10.9
4 – Fisco Stefano (U.S.Pescocostanzo)                                                        33:05.7

Donne (Km 5)
1 – Di Padova Germana (Corpo Forestale dello Stato – Auronzo Belluno)      19:32.0
2 – Trozzi Francesca (U.S.Pescocostanzo)                                                 21:59.1
3 – Di Nucci Nicoletta (Sci Club Capracotta)                                               22:37.7
4 – Gasparro Patrizia (U.S.Pescocostanzo)                                                23:36.2
5 – Di Giovanni Fausta (U.S.Pescocostanzo)                                              25:13.1
6 – Di Giovanni Simona (U.S.Pescocostanzo)                                             26:28.3
7 – Fisco Marzia (U.S.Pescocostanzo)           28:07.6

Le foto